Cosa fare nel Parco della Balossa

A piedi - I percorsi interni

Attualmente l’area del Parco è accessibile, oltre che dalle strade asfaltate sopra ricordate, da una strada vicinale sterrata che partendo da Via Balossa di Novate Milanese costeggia parte del confine meridionale del Parco per poi piegare a Nord con andamento longitudinale, attraversa la corte della Cascina Balossa, prosegue ancora per un tratto verso Nord per poi morire.

Sono poi presenti altri percorsi sterrati in diverse parti del Parco:

  • un tracciato parallelo alla Rho-Monza che parte dalla Via Cascina del Sole, costeggia un canale di irrigazione che conserva ancora un sistema di chiuse (sia pur non in ottimo stato), passa sul retro di una stazione di servizio e arriva in una zona di orti dove la Rho-Monza piega verso Nord;
  • un breve tratto che dalla Via Figini penetra nel Parco in direzione Sud per poi morire quasi subito;
  • un tratto che attraversa la fascia boscata lungo i fontanili inattivi, nella parte centrale del parco, tra la via Cascina del Sole e la Cascina Balossa, che probabilmente faceva parte di un percorso più lungo. 

In bicicletta

La rete strategica della mobilità ciclistica - MIBici - predisposta dalla Provincia di Milano I percorsi ciclopedonali, tra cui un percorso, realizzato dal Consorzio Parco Groane, che attraversa l’area del Parco. La viabilità compresa all’interno del Parco, è costituita da: ­Via Cascina del Sole, in territorio di Novate Milanese, che taglia longitudinalmente la parte occidentale del plis e collega il centro di Novate alla frazione Cascina del Sole di Bollate passando sotto la Rho-Monza; la Strada dei Giovi (ex Statale, ora SP 44b) che, in territorio di Cormano, divide la gran parte del Parco da una piccola porzione all’estremità sud-orientale; Via Balossa e Via Mangiagalli, in territorio di Cormano, che partendo dalla statale dei Giovi penetrano con andamento trasversale all’interno del Parco, finendo a fondo cieco; un piccolo tratto della Via Figini di Cormano, che comunque costeggia parte del perimetro settentrionale; un piccolo tratto della Rho-Monza (SP 46). Attualmente l’area del Parco è accessibile, oltre che dalle strade asfaltate sopra ricordate, da una strada vicinale sterrata che partendo da Via Balossa di Novate Milanese costeggia parte del confine meridionale del Parco per poi piegare a Nord con andamento longitudinale, attraversa la corte della Cascina Balossa, prosegue ancora per un tratto verso Nord per poi morire.

Sono poi presenti altri percorsi sterrati in diverse parti del Parco:

  • un tracciato parallelo alla Rho-Monza che parte dalla Via Cascina del Sole, costeggia un canale di irrigazione che conserva ancora un sistema di chiuse (sia pur non in ottimo stato), passa sul retro di una stazione di servizio e arriva in una zona di orti dove la Rho-Monza piega verso Nord;
  • un breve tratto che dalla Via Figini penetra nel Parco in direzione Sud per poi morire quasi subito;
  • un tratto che attraversa la fascia boscata lungo i fontanili inattivi, nella parte centrale del parco, tra la via Cascina del Sole e la Cascina Balossa, che probabilmente faceva parte di un percorso più lungo.