Adotta un albero nel grande parco comunale

C’erano una volta i parchi milanesi, tante realtà separate che però hanno avuto il merito, negli scorsi decenni, di creare un polmone verde che ha contribuito non poco a migliorare la qualità della vita degli abitanti della grande metropoli. Dopo che il Parco Nord ha inglobato al suo interno il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) della Balossa, si procederà ad un’ulteriore fusione: quella tra il Parco Nord e il Parco Sud Agricolo.

Questa, che fino a poco tempo fa era solo una proposta avanzata dalla Regione, sembra ora avvicinarsi a grandi passi a diventare realtà, poiché le direzioni dei due parchi hanno dato il loro benestare quasi all’unanimità. In realtà ci sono state anche delle voci contrarie: infatti alcuni sindaci dei comuni compresi dall’accorpamento hanno il timore che questa unificazione porti ad un cambiamento anche nei piani urbanistici, e alla cementificazione di aree che invece fino ad ora sono state protette. Il lato positivo dell’operazione, nel momento in cui la regione Lombardia darà il via libera alla sua definitiva messa in atto, è che tra qualche anno vi sarà un unico sistema gestionale per i parchi dell’hinterland milanese, con una maggiore libertà amministrativa ed anche una maggiore omogeneità degli interventi. Intanto si lavora affinché questi parchi diventino sempre più grandi e sempre più belli: in questi giorni il Parco Nord ha inaugurato un’iniziativa, a cui chiunque può aderire attraverso il suo sito web, che sembra confutare la tesi di chi teme che nei prossimi anni si possa assistere ad una nuova cementificazione. La direzione che si desidera intraprendere appare molto diversa, come dimostra il progetto “Dona un albero al tuo Parco”. Al fine di incentivare la piantumazione di nuovi alberi, infatti, il Parco Nord propone alle persone che lo desiderano di contribuire personalmente con un apporto economico. Si va da un minimo di 30 euro, che consiste nell’adozione, insieme ad altre persone, di un lotto di terreno sul quale verranno piantati degli alberi, fino ad un massimo di 350 euro per avere, a tutti gli effetti, un albero “personale”. L’importo è un po’ elevato, ma non eccessivo: con questa donazione si riceverà un attestato che la testimonia, un opuscolo in cui si racconteranno tutti i dettagli della pianta (specie, caratteristiche, ecc), una mappa per conoscerne con esattezza la collocazione e infine un’attestazione che serve in sede di dichiarazione dei redditi per avere degli sgravi fiscali. Sul sito web del Parco Nord è stata attivata una mappa interattiva dove è possibile visualizzare le zone che sono state destinate a questo progetto, i luoghi dove verranno piantati gli alberi, in modo da potersi già fare un’idea e “prenotare” il proprio albero. Con le donazioni, tanto quelle più sostanziose che quelle minime, si fornirà un contributo attivo alla manutenzione degli spazi verdi e al rimboschimento; qualora l’albero piantato non dovesse attecchire verrebbe subito sostituito con un altro. Donare un albero potrebbe essere una bellissima e originale idea per molte occasioni, specialmente per la nascita di un bambino; ma soprattutto è un gesto che contribuisce in modo concreto e tangibile alla manutenzione del verde dei parchi milanesi. In un mondo che sembra aver preso una deriva sempre più preoccupante, volta all’autodistruzione, un gesto semplice quale è quello di piantare un albero assume un valore enorme, si potrebbe dire quasi rivoluzionario.